Accanto alla Coppa del mondo di Rugby, disputata ogni quattro anni, vengono giocati annualmente due prestigiosi tornei, il “Sei Nazioni” e il “Tri Nations”, rispettivamente svolti nell’emisfero boreale e in quello australe.

Il Sei Nazioni

Il torneo più famoso prima della nascita della “Coppa del mondo” e del “Tri-nations” era il Cinque Nazioni (Five Nations). Dopo l’ammissione, attorno al 1880, di Galles e Irlanda alle sfide con Scozia e Inghilterra, si cominciò a stilare una classifica annuale tra queste quattro squadre, classifica che rimase ufficiosa sino al 1894. Nel 1910 venne ammessa anche la Francia, squalificata dal 1931 al 1946, per motivi legati al professionismo e alla disciplina di gioco. In seguito questo torneo ha cambiato nome in quanto nel 2000 è stata ammessa un’altra nazione, l’Italia, e quindi oggi è chiamato il Sei Nazioni (Six Nations). Il torneo si è svolto regolarmente salvo durante le guerre mondiali e nel 1972, quando vennero annullate le partite interne dell’Irlanda per la situazione politica in Irlanda del Nord.

Nel corso di questo torneo, alcune sfide possono determinare anche l’assegnazione di alcuni titoli secondari, alcuni dei quali simbolici e non riportati in alcun albo d’oro ufficiale, ma comunque considerati da giocatori e tifosi di grande rilevanza.

  • La squadra che riesce a vincere tutte le 5 partite si dice aver realizzato il Grande Slam.
  • La squadra appartenente ad una delle quattro federazioni britanniche che riesce a vincere le sfide contro le altre tre, realizza la Triple Crown.
  • In palio negli incontri tra le squadre di Inghilterra e Scozia c’è la Calcutta Cup.
  • Dal 2007 è stato istituito un nuovo titolo secondario, il Trofeo Garibaldi, assegnato ogni anno alla vincente della partita fra Italia e Francia, le due formazioni di scuola latina del torneo. Il trofeo è stato realizzato da Jean-Pierre Rives, grande ex rugbysta francese ora scultore.
  • Alla squadra che si classifica ultima nel torneo, senza realizzare punti: ovvero totalizzando cinque sconfitte nei cinque incontri previsti, viene attribuito il simbolico e beffardo Wooden Spoon (Cucchiaio di Legno), che non è un oggetto reale ma si richiama ad una tradizione universitaria di Cambridge, in cui gli studenti regalavano ai loro commilitoni che prendevano i voti più bassi agli esami un cucchiaio di legno (ma una leggenda vuole che tale oggetto esista e sia conservato in un’isola inglese). Tale oggetto però nel caso del rugby non è mai esistito fisicamente.
  • Il caso di una squadra che alla fine del torneo risulti aver collezionato soltanto sconfitte, senza realizzare nessuna meta, è invece un risultato negativo denominato nel gergo del 6 Nazioni come Whitewash.

Il Tri Nations

Il corrispettivo del Sei Nazioni al di sotto dell’equatore è il Tri Nations (ovvero “Tre Nazioni”): una competizione simile nel modello a quella europea, nata nel 1996, disputata da tre nazionali di rugby che sono tra le più celebri e forti al mondo ossia quella neozelandese, quella sudafricana e quella australiana.